ITINERARIO COSTIERA AMALFITANA
ITINERARIO COSTIERA AMALFITANA (7 giorni)
Nei mesi estivi di luglio e agosto c’è più possibilità di assistere agli eventi che si svolgono nei diversi comuni della costiera però è molto più affollata e meno praticabile.
Nei mesi invernali il tempo è caratterizzato dalle piogge ma potrebbe essere “un must” se preferite visitare in tranquillità e senza calche di gente.
I principali comuni della Costiera Amalfitana sono 13, di seguito analizziamo i principali punti di interesse dei più gettonati.
1. AMALFI
Arrivati ad Amalfi si può cominciare a visitare partendo dal MUSEO DELLA CARTA , a nord della città, e successivamente si arriva alla mostra d’arte DALLA CARTA ALLA CARTOLINA
. Si prosegue dritto oltrepassando il centro della città si arriva sulla costa presso la FONTANA DI SANT’ANDREA
, e dove troneggia la PIAZZA DI FLAVIO GIOIA
dove si trova il DUOMO DI SANT’ANDREA
con il CAMPANILE e il CHIOSTRO del PARADISO
e la BASILICA DEL CROCIFISSO
, sede del MUSEO DIOCESANO DI AMALFI, proseguendo tra le vie si trova il GALEONE DI AMALFI
.
Nei dintorni della città si trova il VELIERO DEL BELVEDERE e la TORRE DELLO ZIRO , L’ANTICO ARSENALE DELLA REPUBBLICA DI AMALFI
.
La DARSENA, una parte del porto, con costruzioni murarie, quella coperta e antica, è costituita dall’Arsenale, oggi sede del Museo della bussola e del Ducato Amalfitano e luogo di importanti eventi culturali.
Si sa che la Costiera Amalfitana, con Amalfi viene denominata la terrazza sul mare e quindi molto curiosi e interessanti sono i diversi “belvedere” dislocati per permettere delle vedute panoramiche mozzafiato.
Per esempio la TERRAZZA DELL’INFINITO, LA VALLE DELLE FERRIERE
.
Se avete voglia di andare a fare una escursione, potete andare sul SENTIERO DEGLI DEI o il SENTIERO DEI LIMONI
(Minori).
Quello che non può mancare è un tour in barca a CAPRI.
Vicinissimo ad Amalfi c’è POGEROLA che affianca Amalfi con la sua TORRE DI POGEROLA.
Tra ATRANI e CONCA DEI MARINI si trova la GROTTA DELLO SMERALDO .
2. ATRANI
Caratterizzata da “LA PIAZZETTA” (Piazza Umberto I),
di fronte alle scale della CHIESA DI SAN SALVATORE DE BIRECTO,si nota subito il campaniletto a vela che sovrasta l’orologio nella facciata della chiesa ed una porta in bronzo del 1087.
La COLLEGIATA DI S. MARIA MADDALENA è situata sul promontorio che domina il borgo, con una straordinaria vista sul GOLFO DI SALERNO, uno dei punti più belli della Costiera Amalfitana.
LA CHIESA DI SANTA MARIA DEL BANDOè incastonata nella roccia al di sotto della TORRE DELLO ZIRO, l’antica cappella è raggiungibile attraverso qualche centinaio di ripide scale che, regaleranno un panorama mozzafiato. Accanto alla chiesa c’è la cosiddetta GROTTA DEI SANTI
dove in epoca medievale era presente un eremitaggio. Prima di salire assicurarsi in qualche punto di informazioni turistiche che il cancello di accesso al monumento sia aperto. Ci sono tante altre numerose chiese e cappelle: il MONASTERO FRANCESCANO DI S. ROSALIA
, la chiesa di S. MARIA IMMACOLATA, la CAPPELLA di S. GERTRUDE e la chiesa di S. MICHELE FUORI LE MURA.
3. RAVELLO
Comune caratterizzato dalla presenza dell’AUDITORIUM OSCAR NIEMEYER , la VILLA RUFOLO
e il DUOMO E MUSEO DEL DUOMO DI RAVELLO con la PINACOTECA D’ARTE MEDIEVALE E MODERNA E IL MUSEO DELL’ OPERA
.
Una delle più belle terrazze per il belvedere è quello offerto da VILLA CIMBRONE e la TERRAZZA SULL’INFINITO DI RAVELLO .
Il prodotto che caratterizza la città è il corallo rosso di cui c’è il MUSEO DEL CORALLO.
4. POSITANO
Per andare al mare: MARINA GRANDE, SPIAGGIA DI ARIENZO
.
Poco distante dal centro raggiungibile a piedi c’è la spiaggia di FORNILLO chiusa scenograficamente dalla TORRE DI FORNILLO E DALLA TORRE DI TRASITA; nella stessa direzione, raggiungibili via mare, ci sono le stupende spiaggette di SCOGLI PIANI, CAVONE e REMMESE.
Ad est della città invece, avvolte dalla macchia mediterranea, la costa è avvolta da tantissime spiaggette: Laurito, San Pietro, Arienzo, Fiumicello, La Porta, Torre Sponda. Da Positano, inoltre, si possono programmare escursioni marine verso le vicine Isole Li Galli, la Marina del Cantone, la Baia di Ieranto, gli altri paesi della Costiera Amalfitana e a Capri.
Se volete fare delle escursioni:
SENTIERO DEGLI DEI che parte da AGEROLA e raggiunge, il bellissimo borgo di NOCELLE con la sua caratteristica piazzetta antistante la chiesa di S. CROCE.
Escursione verso il MONTE COMUNE o a MONTEPERTUSO dove si può raggiungere il “BUCO NELLA MONTAGNA”, l’arco naturale, che da il nome alla frazione.
Utilizzando le straordinarie pareti rocciose del territorio di Positano, sono stati realizzati oltre 200 itinerari, divenendo così il più importante centro d’arrampicata sportiva del sud Italia.
5. PRAIANO
Di fronte alle ISOLE LI GALLI e nello sfondo l’ISOLA DI CAPRI, è un rinomato centro turistico, un antico borgo di pescatori adagiato sulla dorsale che dal MONTE SANT’ANGELO scende a TRE PIZZI, verso il CAPO SOTTILE, in una delle più belle insenature della DIVINA COSTIERA
.
MARINA DI PRAIA , con il porticciolo di pescatori, CHIESA DELL’ANNUNZIATA
, le cento barche al sole, le reti sparse e le piccole case bianche abbarbicate alle pareti rocciose, spesso ingentilite da chiazze di verde.
I MURALES D’AUTORE fanno di Furore un autentico museo all’aperto, Furore ha aderito all’Associazione Italiana Paesi Dipinti . L’ EREMO DI SANTA BARBARA
, è un sito monastico rupestre dell’Alto Medioevo situato nei pressi della Grotta di Santa Barbara.
La CHIESA DI SAN GIACOMO APOSTOLO , la CHIESA DI SANT’ELIA.
La CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELOpresenta tre navate in stile barocco, e la CHIESA DI SANTA MARIA DELLA PIETA’ che custodisce il cimitero pre-napoleonico e l’Oratorio dell’Immacolata.
Tappa immancabile di Furore è il suo FIORDO con il suo panorama selvaggio e seducente. Può essere raggiunto soltanto via mare o a piedi, attraversando delle piccole scalette ricavate dalla roccia che bene si mimetizzano nel paesaggio. Una straordinaria bellezza che da quasi un senso di vertigine. Tra acque limpide e profonde, e dolci onde che si adagiano sulla piccola spiaggetta antistante, è una piccola oasi di pace dove fermarsi per un piacevole bagno o anche solo per respirare la pace di un posto isolato e tranquillo.
7. MAIORI
La COLLEGIATA DI MAIORI fu edificata sul monte TORINA nel punto in cui sorgeva la ROCCA DI SANT’ANGELO, ampliando una preesistente Chiesa già dedicata a S. Michele Arcangelo.
PALAZZO MEZZACAPO un tempo sede degli uffici comunali, attualmente racchiude la biblioteca comunale, l’archivio storico, il laboratorio culturale e alcuni uffici superstiti del vecchio comune.
Si trova al centro del Corso Reginna, la via principale di Maiori.
Accanto al palazzo si trovano i GIARDINI MEZZACAPO la cui disposizione forma una Croce di Malta: essi ospitano, ogni anno, un magnifico presepio allestito da appassionati cittadini di Maiori e sono sede, in estate, di spettacoli artistici e manifestazioni culturali.
Il sistema difensivo delle Torri a Maiori era costituito da una serie di strutture d’avvistamento poste a difesa dei principali agglomerati urbani.
Esse erano in comunicazione sia tra di loro che con le vedette sulla costa che con il CASTELLO DI THORO-PLANO e con il sistema difensivo del territorio MONTANO DI TRAMONTI.
Oggi sono visibili la TORRE DI MILO , in via Nuova Provinciale Chiunzi, che adesso è trasformata in casa torre.
Nell’entroterra troviamo, invece, la TORRE DI VECITE , ubicata in via Vecite, in prossimità di via Nuova Provinciale Chiunzi, ai piedi della chiesa di S. Martino.
Lungo il versante marino del territorio di Maiori, furono erette, nel corso del Cinquecento, una numerosa serie di torri costiere di avvistamento.
A partire dall’estremo capo occidentale, al confine con Minori, troviamo, per prima, la torre sovrastante la grotta dell’Annunziata, la c.d. Torricella o TORRE MEZZACAPO.
Essa è stata radicalmente trasformata nell’Ottocento ed oggi è conosciuta come il CASTELLO MIRAMARE dalla famiglia Mezzacapo .
E’ ancora conservata nella sua interezza la TORRE D’ANGOLO o delle Formicole, oggi detta impropriamente Torre Normanna. E’ un grosso ed imponente bastione, adagiato su uno sperone roccioso: un tempo dotato di due cannoni con lo stemma della città.
Lungo la costa si trovavano poi, a controllo delle singole insenature, la TORRE DELL’ACQUARULO in località SALICERCHIE, la torre di S. SPIRITO, presso la Badia di Santa Maria de Olearia, la Torre Lama di Cane, la Torretta di Capo d’Orso, la Torre del Tumulo e la Torre di Erchie a difesa dell’abitato di Erchie.
La CHIESA DI SAN ROCCO è ubicata nella piazza Raffaele D’Amato, la principale piazza del paese, sita al centro del Corso Reginna.
La CAPPELLA DELLA MADONNA DELLA LIBERA si trova in via Casa Imperato. Un tempo fu la Chiesetta di San Gregorio Magno, oggi è dedicata alla Vergine della Libera.
La Chiesa dell’Assunta a Erchie si trova nella parte alta della frazione di Erchie.
La CHIESA DI S. MARIA DELLE GRAZIE dà il nome alla borgata che la circonda ed è situata sulla riva sinistra del torrente Reginna, lungo la vecchia via che conduceva a Tramonti denominata “Via Vecchia Chiunzi”.
Sicuramente il gioiello di Minori è la VILLA ROMANA MARITTIMA del I sec. d. C., splendido esempio di villa d’ozio di epoca imperiale conservata nelle sue strutture e in parte con le sue ricche decorazioni. Altro monumento simbolo della città è la BASILICA DI SANTA TROFIMENA
, che conserva le reliquie della Santa martire, le prime giunte in Costiera Amalfitana.
I borghi di Minori conservano l’atmosfera dei tempi passati. Basta inerpicarsi per le tante stradine in salita per raggiungere gli angoli più caratteristici della cittadina. Particolarmente graziosi è il villaggio di VILLA AMENA, con l’antichissima chiesetta di San Gennaro, e il villaggio di TORRE che, con la chiesa di San Michele, è il cuore dello splendido "sentiero dei limoni."
Molto suggestivo è il SENTIERO DELLE ANTICHE CARTIERE, raggiungibile attraverso la strada carrabile fino in fondo alla valle minorese e percorrendo poi l’antico percorso che si snoda verso la località AURIOLA.
9. VIETRI SUL MARE
Con la sua cupola caratteristica, realizzata con delle splendide maioliche colorate, la CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA è forse il più importante degli edifici storici che si dovrebbero visitare durante la nostra vacanza in costiera.
Il Duomo sul Mare si trova al centro del borgo antico e in posizione assolutamente dominante sul territorio della cittadina.
Il MUSEO PROVINCIALE DELLA CERAMICA si trova proprio a Vietri, all’interno di VILLA GUARIGLIA
che ospita oggi il Museo Provinciale della Ceramica.
L’ARCICONFRATERNITA DELL’ANNUNZIATA E DEL ROSARIO: bellissimo edificio del ‘600 abbellito da splendide decorazioni in ceramica dipinta e affreschi;
la TORRE DELLA MARINA DI VIETRI ;
Per chi ama la natura: il PARCO CROCE OASI WWF che si trova a pochissimi passi dal centro abitato di Albori.
Una bellissima oasi, coperta in parte da bosco di macchia mediterranea. Al suo interno anche un discreto assortimento di fauna naturale, con natrici, biacchi, tassi, faine, cinghiali e volpi.
L’oasi è inoltre caratterizzata dalla presenza di molti rapaci, tra cui civette, falchi pellegrini, gheppi, poiane e sparvieri.
Per chi vuole andare al mare: le spiagge di Vietri sul Mare
VIETRI SUL MARE può essere molto interessante anche per il turismo balneare, nonostante la vicinanza con il porto di Salerno renda le acque forse leggermente meno limpide di quelle che si possono trovare nel resto della Costiera Amalfitana.
All’interno dell’area di Vietri possiamo trovare:
MARINA DI VIETRI: è una spiaggia di recente formazione, che è conseguenza dell’alluvione che colpì nel 1954 tutti i paesi e i borghi tra Minori e Vietri. Dal fondo sabbioso, vede al suo centro geografico il fiume Bonea. Da un lato stabilimenti privati, dall’altro invece la spiaggia libera;
LA BAIA: è la spiaggia più a sud, proprio sul confine con Salerno. È molto interessante in quanto una delle poche spiagge in sabbia della Costiera. È molto ampia e lunga e può essere facilmente raggiunta sia con i mezzi pubblici, sia con l’auto;
LA CRESPELLA: è una spiaggia che è cinta da bellissime torri del ‘500 e che trova proprio di fronte a sé i faraglioni di Vietri sul Mare, che vengono chiamati praticamente da sempre I Due Fratelli. Sulla spiaggi insiste un piccolo stabilimento privato che offre anche servizi di parcheggio.
MARINA DI ALBORI con CRESTARELLA
10. CETARA
Piccolo borgo marinaro, primeggia su tutti, la TORRE VICERALE che, costruita nel XVI secolo a scopo difensivo, ancora oggi si erge sulla spiaggia di Cetara con tutto il fascino del suo portato storico. COLATURA DELLE ALICI.
La CHIESA DI SAN PIETRO APOSTOLO , risalente al IX secolo, in stile barocco, e successivamente impreziosita dalla cupola ricoperta da preziose maioliche, è la prima immancabile sosta da fare durante l’esplorazione di questo magico borgo.
Da vedere anche la CHIESA ED IL CONVENTO DI SAN FRANCESCO , entrambi risalenti al 1300. Nella Chiesa potrai ammirare incantevoli affreschi; mentre il Convento, costituito da un chiostro e diverse celle, ospita oggi un ristorante ed è la sede del comune di Cetara.
Di più recente costruzione, ma di non meno interesse e rilievo delle precedenti, è la CHIESA DELLA MADONNA DI CONSTANTINOPOLI .
Più che un comune vero e proprio, Tramonti è una comunità sparsa tra diverse frazioni che si dislocano tra le colline boscose.
PUCARA, anticamente detta POCARA, in cui si trovano la chiesa di S. ERASMO e il REGIO MONASTERO di S. Giuseppe e Santa Teresa.
NOVELLA, un piccolo villaggio in cui un’antica chiesa parrocchiale, ora dedicata a S. Bartolomeo, era un tempo intitolata a S. Antonio, perché appartenente alla confraternita omonima.
GETE, il cui nome deriva da una famiglia patrizia del luogo, De Getis, ha la sua parrocchiale intitolata a S. Michele Arcangelo, ed una splendida cappella rupestre del XIII secolo.
PONTE, una borgata di modeste dimensioni, sia per estensione che per numero d’ abitanti. Ha una chiesa parrocchiale dedicata a S. Felice, ma è molto venerata anche la Madonna del Rosario detta comunemente Madonna del Ponte.
CAMPINOLA è la borgata più grande di Tramonti con una parrocchiale dedicata alla Madonna del Carmine con annessa la Confraternita del SS. Nome di Dio.
CORSANO, l’antica Cupersanum, con la chiesa parrocchiale dedicata a S. Pietro Apostolo.
CESARANO, dal nome di Cesare per l’impronta romana della sua fondazione, ha una grande chiesa parrocchiale a tre navate dedicata all’Assunta.
CAPITIGNANO, dal nome di una famiglia patrizia del luogo i Capistrano; ha la sua chiesa parrocchiale dedicata a S. Maria della Neve del XVI secolo, originariamente dedicata a S. Giacomo Apostolo.
FIGLINO: i figli illegittimi appena nati accolti presso il brefotrofio presente sul posto, oggi posto sotto l’attuale chiesa intitolata alla SS. Annunziata, protettrice dei figli di nessuno.
PATERNO S. ARCANGELO, posta alle falde di Montalto su cui sorgeva il castello omonimo, conserva una chiesa dedicata all’Assunzione.
PATERNO S. ELIA, anticamente chiamata S. Elia di Satrone, con una parrocchiale dedicata a S. Elia; è molto sentita la devozione per la Madonna della Pietà la cui festa si celebra l’8 settembre di ogni anno.
LE SPIAGGE PIÙ BELLE DELLA COSTIERA AMALFITANA
Le spiagge della Costiera sono caratterizzate da ciottoli e rocce, qui non troverete lunghe distese di sabbia, le più belle sono raggiungibili percorrendo scalinate, sentieri o noleggiando una barca. Ecco una selezione delle più belle.
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